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Elif Shafak – Il Palazzo delle Pulci

26 marzo 2010

Il Palazzo delle Pulci di Elif Shafak l’ho già citato ormai due volte da quando ho iniziato a leggerlo. Ora che l’ho finito posso dirvi con assoluta certezza che si tratta di un libro stupendo, ma decisamente particolare, che vale la pena di leggere, almeno per dare un’occasione a qualcosa di diverso.

Palazzo Bonbon è un ricordo della Istanbul elegante degli anni ’40, qualcosa di ormai perso e rimasto vivo solo nei ricordi dei vecchi. Al suo interno vivono gli elementi più strani: il professore alcolista che è allo stesso tempo narratore, l’Amante Blu, la signora Igiene, i due parrucchieri gemelli gay..e chi più ne ha più ne metta. Ognuno di essi ha una sua storia al limite dell’assurdo, ma tutti sono accumunati da una cosa: il tanfo dell’immondizia, che ha invaso il palazzo ancor più del resto della città.

Le storie di ogni personaggio si intrecciano senza tregua, sviluppandosi in una serie di flashback improvvisi, che riportano ad altre epoche e altri luoghi, dando l’impressione di essere noi stessi un’immigrante che dopo anni di viaggi decide di stabilirsi in Turchia, o allo stesso tempo un turco che lontano dalla patria non vede l’ora di tornarci. Si assapora la vita “vera” di Istanbul, decisamente lontana da quella che si vede in tv, e ancor più da quella descritta dagli autori americani, che la vedono come la meta-vacanza adatta per l’ereditiere di grido.

Lo stile dell’autrice poi, è qualcosa da leggere almeno una volta. Per un assaggino vi lascio il link di Internazionale, per il quale ha scritto più di una volta. In conclusione una cosa è sicura: dopo questo sarebbe assurdo non comprare e divorare l’altro romanzo della Shafak. (La Bastarda di Istanbul)

VOTO: 9

12 commenti leave one →
  1. 26 marzo 2010 12:30

    Non perderò occasione per leggerlo….iopoi adoro Istambul!!!
    Buon venerdì cara!!

    • 26 marzo 2010 12:45

      Io me ne sono innamorata da questo libro e dai racconti del mio amico che è appena tornato da 6 mesi di Erasmus lì.. Quasi quasi la prossima volta che ci torna quest’estate mi aggrego a lui ^_^

  2. 26 marzo 2010 12:34

    mi hai incuriosita Vale!! penso proprio che lo leggerò anche io!!

    • 26 marzo 2010 12:46

      Merita, te l’assicuro!
      E’ abbastanza particolare però, quindi ci metti una 50ina di pagine ad abituartici ^_^

  3. 26 marzo 2010 13:06

    Sembra molto bello! Lo metterò in lista tra quelli da comprare!

  4. 26 marzo 2010 14:06

    adoro i libri che descrivono Paesi differenti quasi quanto adoro viaggiare… Messo in wishlist.

  5. 26 marzo 2010 16:19

    eheh io infatti una buona parte me li scarico in formato ebook… so che i puristi non apprezzano ma ha le sue comodità. Poi, quando escono in formato economico, se mi sono piaciuti mi compro anche la versione cartacea. E mia mamma mi spara perchè ho riempito già 2 librerie…

    • 26 marzo 2010 16:23

      Io con gli ebook non ci sto dietro invece!
      Più che altro il fatto è che essendo già miope di mio, dopo un po’ mi viene un mal di testa allucinante @_@
      Se ti può consolare io solo in camera mia ne ho 4 piene di librerie, più gli scatoloni in sgabuzzino (e un bel po’ donati alla biblioteca locale!) ^_^

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