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Articolo 21

9 marzo 2010
Image © Kingsofpopcorn

Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure. Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell’autorità giudiziaria nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l’indicazione dei responsabili. In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell’autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denuncia all’autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro si intende revocato e privo di ogni effetto. La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica. Sono vietati le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.

Ebbene, fino a prova contraria questo significa il poter dire e pensare quello che si vuole, ovviamente nei limiti della legge, dell’ordine pubblico e del buon costume. Se io mi iscrivo ad un gruppo in cui dico “Odio la musica di Gigi D’Alessio e di Marco Carta” oppure “Adoro lo spritz”, nessuno potrebbe dirmi niente. (il condizionale è d’obbligo)

Però a quanto pare non funziona più così, nonostante sia scritto nella Costituzione.

Chiudono siti senza motivo, censurano pagine di blog.. talvolta anche per motivi per cui non potrebbe essere fatto! Leggevo di un blogger a cui è stato chiuso il blog solo per aver detto che un ex mafioso (fatto che chiunque avrebbe potuto controllare in quanto a veridicità) era a capo di un’azienda. Dire la verità a quanto pare non paga proprio..  [scusate se non ricordo più il nome del blog e del blogger, ma si parla di quasi sei mesi fa]

Ora però si scade sul serio. E non si parla di politica, o di mafia, ma proprio di cavolate, e di gente che evidentemente a poco da fare durante la giornata.

Questo pomeriggio Facebook ha chiuso un gruppo, “dedicato” a tutti gli “antifan” di Chiara Ferragni. Non li chiamo haters per il semplice motivo che a parte qualcuno non credo lo fossero tutti. Il gruppo non era una cosa pesante a mio avviso, se non per qualche sporadico messaggio: venivano proposti e criticati outfit e commenti delle ferragnine, e ultimamente il dibattito si era fatto più aspro riguardo alle sponsorizzazioni e al fotoritocco.

Riguardo alle sponsorizzazioni se n’è già parlato nei commenti di qualche post fa, quindi non aggiungerei altro, se non che a quanto pare la cara blogger stia avendo problemi con Cristiana Carpentieri, della quale aveva indossato le creazioni tempo fa. Cosa sia successo purtroppo non ci è dato sapere per ora, visto che la discussione era nel gruppo.. (ovviamente se Cristiana vuole dirlo ben venga!) La seconda discussione però è stata più accesa, ed è stata quella che a quanto pare ha fatto scattare la chiusura del gruppo.

Nei giorni scorsi (oggi compreso) sono state pubblicate delle foto in cui veniva mostrato come fosse palese la mano (neanche tanto esperta) di Photoshop, e vi lascio immaginare i commenti. Probabilmente il tutto è partito dall’apparizione al Chiambretti Night, dove il suo aspetto era nettamente diverso dalle foto.

Bene, alla fine, gruppo chiuso, riaperto sotto altri vari nomi, tutti chiusi.

E’ democrazia questa? E’ libertà di parola? Non mi pare proprio.

Anche perchè ci sono diversi pesi e misure, e su tematiche molto più gravi. I moderatori di Facebook hanno chiuso in direttissima questi gruppi, ma come mai ci vogliono settimane, se non mesi, perchè vengano chiusi gruppi contro gli animali, propedofilia, e inneggianti alla mafia? Qualcuno me lo spiega? Perchè proprio non ci arrivo.

Facciamo tanto gli stupiti di fronte  a ciò che accade in Cina, ma mi pare che qui in Italia non siamo poi tanto diversi.

20 commenti leave one →
  1. Vitto40 permalink
    9 marzo 2010 17:11

    dopo la chiusura del primo ne ho aperti altri 4… vediamo chi si stanca prima…

    • 9 marzo 2010 17:18

      Spero loro!
      Anche perchè nel gruppo “siamosoloinvidiosi” non c’era scritto ancora nulla!! In via teorica non avrebbero bisogno di qualcosa a cui attaccarsi per far chiudere un gruppo?

  2. bravissima6 permalink
    9 marzo 2010 17:14

    che schifo

  3. 9 marzo 2010 17:15

    “perchè vengano chiusi gruppi contro gli animali, propedofilia, e inneggianti alla mafia? Qualcuno me lo spiega? Perchè proprio non ci arrivo.”

    concordo e quoto sopratutto questo punto!
    mi chiedo come sia possibile che in meno di 10 minuti venga chiuso 1 gruppo , e di nuovo un altro & un altro ancora.
    qualcosa con tutta sincerità mi puzza…
    ma d’ altra parte mi sembra che qualcuno dei suoi seguaci fosse un hacker o giù di li.
    non vorrei dire baggianate, ma è ciò che ricordo…

    • 9 marzo 2010 17:20

      La risposta te l’ho già data su Msn, ma mi ripeto: secondo me non si tratta di hacker (o meglio, cracker in questo caso) ma di conoscenze in alto.
      Probabilmente dopo che le avevano disattivato il profilo già una volta per le segnalazioni, avevano paura di rogne..

      non potremo mai saperlo comunque..

  4. 9 marzo 2010 17:18

    mamma mia è davvero una vergogna!!! è peggio della mafia… lei e le sue seguaci del cavolo! povera piccola ignorantella… Mi sono giust’appunto iscritta all’ultimo gruppo creato e ne vado parecchio fiera!!! :DDD

  5. 9 marzo 2010 17:20

    ah fra l’altro ho segnalato la sua fan page, non servirà a nulla, ma chissenefrega!!!

  6. 9 marzo 2010 17:21

    Vale cara, sono perfettamente d’accordo con te.
    La mia prima reazione è stata domandarmi come mai tanti gruppi, come quelli di istigazione alla violenza contro gli animali ecc, debbano aspettare un sacco di tempo per essere censurati e un gruppo che parla di una deficiente (tra l’altro, non inventando NULLA) venga subito oscurato.
    Sono davvero indignata.

    Ora mi chiedo cosa possa aver combinato a Cristiana Carpentieri. Bah

    • 9 marzo 2010 17:28

      La mia ipotesi (e sottolineo il termine ipotesi) è che si tratti di qualcosa inerente agli oggetti di Kryplos che Chiara aveva indossato tempo fa..

      Cercherò comunque di scoprire qualcosina!

  7. 9 marzo 2010 18:29

    è una VERGOGNA. Certe gente va ridimensionata al più presto.

  8. Prisca permalink
    9 marzo 2010 18:36

    Sto arrivando alla tua stessa conclusione, ovvero che la sua non tanto improvvisa “scalata verso il successo” (ma de che poi?!) sia abilmente architettata e manovrata da qualcuno. E anche che forse, malgrado la curiosità e la voglia di noi tutte di farci quattro risate leggendola, sarebbe il caso di non filarcela proprio più. In ogni caso, scandaloso quello che è avvenuto su Facebook oggi :S

    • 9 marzo 2010 18:40

      Mi sa che a questo punto è l’unica cosa da fare, visto che riesce a permettersi di fare qualsiasi cosa.
      Mi chiedo cosa le sia servito per riuscire a far chiudere tutti questi gruppi in un giorno solo..

      • Vitto40 permalink
        9 marzo 2010 18:59

        direi che i casi sono 2: o si è resa conto che non serviva a niente e ha smesso di rompere (dato che al 4° tentativo il gruppo sembra reggere) o si è resa conto che il suo tentativo di censura fomentava ancor più la crociata del buon gusto… in entrambi i casi ha dimostrato più cervello di quanto immaginassi… sempre si tratti di farina del suo sacco…

      • 9 marzo 2010 19:16

        Io son convintissima che sia stato qualcun’altro per lei..

  9. 9 marzo 2010 20:27

    Se fossi un uomo direi che lo ciuccia a qualcuno di grosso, e renderei l’idea.
    Siccome sono una donna e non posso esprimermi volgarmente dico che avrà delle conoscenze che le hanno spalancato la via preferenziale.

    Intanto un gruppo che si compiaceva della morte di Falcone e Borsellino è stato aperto per settimane se non mesi.

    Bleah.

  10. 11 marzo 2010 18:12

    Che novità.

    In realtà la vera libertà di parola non è mai esistita. Non è mai esistita perché benché le persone si dessero delle regole per auto-governarsi è la dittatura della maggioranza che impone il modo di pensare, agire, muoversi, parlare e vestirsi. Tutti venerano Berlusconi. Se dico che è un mafioso rischio la querela di Ghedini. Se dico che è un puttaniere e che usa i soldi dei cittadini per i cazzi propri rischio qualche mese(o qualche anno?) di prigione. Alla fine la libertà non è mai esistita. Esisteva forse quando gli uomini correvano con il pesce di fuori nelle praterie ed erano più scimmie che uomini.

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